Catalogo > Danza del fuoco di Alfredo Gilè

Danza del fuoco di Alfredo Gilè

12,00

 

Madreterra è un percorso musicale, un viaggio, ben distinto e diviso in quattro tempi diversi tra loro che ripercorrono uno stile compositivo tra la colonna sonora e la musica etnica.

Vuole dare, in un’espressione moderna, spazio alla chitarra che diventa lo strumento indispensabile per descrivere stati d’animo e sensazioni di ogni genere che sublimano l’essere umano: la musica, così, evoca luoghi e persone entrando a pieno titolo nella vita di tutti.

La policromia della sicilianità è il marchio identificativo di Madreterra che è anche il titolo dell’omonima opera.

Un brano, questo, scritto per omaggiare le bellezze di una terra, la Sicilia, piena di contrasti ed eccellenze che tutto il mondo ci invidia.

L’Omaggio a Livatino è forse l’unico dedicato a questo grande “giudice ragazzino”, barbaramente ucciso dalla mafia nel settembre del 1990 ad Agrigento, la cui ispirazione sembra essere stata dettata dall’alto. Sin dalle prime note, infatti, si avverte la presenza di una bellezza leggiadra che, battuta dopo battuta, fiorisce in toto restituendo attimi di pura verità.

Il gioco di Leandro è invece la colonna sonora dell’omonimo film uscito nel 2018. Leandro è lo specchio della malinconia, del disagio, dell’abbandono familiare: il rituale sonoro che ne deriva è la perfetta sintesi di un personaggio, quasi pirandelliano, pronto però a cantare il suo riscatto in nome dell’amore e della fiducia.

La danza del fuoco rappresenta un ballo, a pieno ritmo, di un’anima a tratti oppressa e a tratti sofferente, come la Trinacria, in cerca di quel risveglio che conduce alla totalità della vita, a quel senso ritrovato e finalmente conquistato.

La musica, linguaggio riconosciuto universalmente, si fa carico delle mille sfaccettature di ogni essere umano divenendo il trait d’union che spalanca le porte all’amore.

Codice: ISBN 9791280244109

Condividi

Torna in cima